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Come nasce un personaggio letterario?

 

Ci sono tanti modi per iniziare a scrivere.

Si può iniziare come lettori: è senz’altro vero che leggendo (e, in particolare, leggendo romanzi) si allena l’immaginazione, si diventa più empatici, ci si abitua a formulare ipotesi sul funzionamento mentale degli altri, si acquisisce familiarità con lo stile narrativo. E tutto ciò, oltre a essere un arricchimento personale, non può che giovare ad un aspirante scrittore.

Oggi però vi propongo di iniziare in un altro modo.

Vi propongo di iniziare costruendo un personaggio. Un personaggio vostro, creato da voi.

 

Inventare un personaggio

Prendete carta e penna. O, se preferite, aprite il PC, oppure attivate un registratore vocale.

Guardate la foto di apertura dell’articolo. E cominciate, osservandola bene, a rispondere a queste domande.

Prendetevi tutto il tempo che vi serve, non abbiate fretta.

Concedetevi il lusso di immaginare, di lasciar fluttuare la vostra fantasia in base a ciò che vedete.

Non c’è una risposta giusta e una sbagliata, è importante che ciascuno dia la sua risposta. Non siamo tutti uguali!

Andate per ordine, un punto dopo l’altro.

 

 

Una piccola guida per la creazione del vostro personaggio

 

 

  1. La persona che si intravede oltre la finestra è un maschio o una femmina?

 

  1. Quanti anni potrebbe avere?

 

  1. Che espressione hanno i suoi occhi? E la sua bocca?

 

  1. A che cosa sta pensando?

 

  1. Quali emozioni sta provando in questo momento?

 

  1. E’ da sola/solo o ci sono altre persone con lui/lei?

 

  1. Se la/lo vedete con altre persone, che tipo di relazione c’è fra loro?

 

  1. Che cosa sta facendo in quel momento?

 

 

Date un nome al vostro personaggio

Riuscite a vederlo? Quale potrebbe essere il suo nome?

Se riuscite a immaginarvelo, a dargli un’identità, potete proseguire. Se non vi riesce ancora, provate a ripercorrere il percorso guidato delle domande.

 

Dare vita al personaggio

A questo punto, vi sentirete un po’ come Geppetto che, terminato il suo burattino, si rende conto che Pinocchio può muoversi, che è “vivo”.

Vi propongo, quindi, di far muovere un po’ il vostro personaggio: sempre guardando la fotografia, e sempre passo passo, provate a rispondere a questi quesiti:

 

  1. Che cosa piace fare al vostro personaggio, che cosa veramente lo appassiona?

 

  1. Di che cosa, di chi ha paura?

 

  1. Dove vorrebbe andare?

 

  1. Ha degli amici/delle persone care?

 

  1. Ha dei nemici?

 

  1. Che cosa è successo, prima?

 

  1. Che cosa succederà, dopo?

 

 

Il personaggio ha una storia da raccontare

Ora avete creato un personaggio e, quasi sicuramente, gli avete dato vitalità. Se vorrete, se continuerete ad ascoltarlo, prima o poi il personaggio vi chiederà che ne raccontiate le vicende. Quasi sempre, infatti, i personaggi nascono portatori di una storia che può essere raccontata.

 

E poi, magari, voi e il vostro personaggio vi incontrerete di nuovo, forse… nella pancia della balena!

 

 Foto di Paolo Mazzo

 

 

 

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